Coccodrilo

Il primo film di Kim Ki-duk, proposto anni dopo l’approdo del regista coreano sugli schermi occidentali.

Sulla riva di un fiume vive una famiglia di matti, capitanata dal Coccodrillo, un tipo burbero e violento che però prende botte in continuazione; con lui un bambino e suo nonno; si aggiunge poi una ragazza salvata dall’annegamento e che Coccodrillo violenta di continuo. I quattro vivono un po’ come possono, più simili ad alligatori che a esseri umani.

Non del tutto convincente, sfibrato in alcune parti, il film è però cosparso qua e là di gioielli stilistici del genere cui Ki-duk ci abituerà nei film successivi, soprattutto in senso strettamente estetico. In linea con la sua formazione, anche questo Coccodrillo ha un sentire fortemente pittorico, e trova nelle scene subacquee la propria vetta tanto figurativa quanto strettamente poetica: a dirla tutta nel film si parla molto, rispetto allo standard del Maestro coreano, ma i momenti più intensi (e significativi) sono quelli silenziosi; mischiati, in maniera irrisolta, con una feroce rappresentazione della violenza che è anch’essa tipica del cinema di Ki-duk. Ottimo cast.

Fontes:
http://www.mymovies.it/dizionario/
http://filmup.leonardo.it/
http://it.movies.yahoo.com