La villa del vernedě

Stefano, scrittore di cinema, concede alla moglie Alina, molto amata ma poco desiderata, la licenza di tradirlo dal venerdì alla domenica con un pianista un po' sadico a lui sconosciuto. Da un racconto (1980) di A. Moravia un film di stracchi brividi erotici e di morbosità convenzionale, qua e là in bilico sul ridicolo involontario, confezionato con eleganza (vestiti di Armani, musiche di E. Morricone, luci di G. Lanci). Tesi: oggi, per una coppia, è più importante amarsi e star bene che non essere fedeli. Sceneggiato da Sergio Bazzini.

 

 

 

Fontes:
http://www.mymovies.it/dizionario/
http://filmup.leonardo.it/
http://it.movies.yahoo.com