Residente in un condominio alla periferia di Roma, l'innocuo e gentile Loris è scambiato per un maniaco che ha già seviziato e ucciso 19 donne. Per smascherarlo la polizia gli mette in casa un'avvenente e coraggiosa poliziotta. 5ª regia di R. Benigni, scritta con Vincenzo Cerami, è una farsa degli equivoci, fondata sull'inganno delle apparenze che mette lo spettatore in condizione di superiorità rispetto ai personaggi ed è, nonostante i palesi scompensi, di buffoneria spesso strepitosa, giocata sul duplice registro del doppio senso licenzioso e del candore tenero. Senza prediche né manicheismi, Cerami & Benigni fanno passare il loro discorso in favore dei diversi contro i normali, dei meno contro i più, della tolleranza contro la bieca omologazione. È anche una storia d'amore. Perciò finisce come Tempi moderni di Chaplin.
Fontes:
http://www.mymovies.it/dizionario/
http://filmup.leonardo.it/
http://it.movies.yahoo.com